Pubblicazioni scientifiche e di saggistica

L’Aracne editrice, nata nel 1993, pubblica prevalentemente opere scientifiche e di didattica universitaria riguardanti tutti i settori delle scienze, la letteratura e le arti. Le sue circa 1.000 pubblicazioni annue e gli oltre 15.000 autori, italiani e stranieri, ne fanno una delle realtà più effervescenti del panorama editoriale italiano. L’Aracne è l’unica casa editrice a non imporre la cessione esclusiva dei diritti di pubblicazione; gli autori rimangono pertanto liberi di pubblicare la stessa opera anche con un altro editore.
Per adeguarsi alle nuove esigenze dovute alla frammentazione della didattica e alla scarsità di fondi destinati alla ricerca essa ha deciso di pubblicare gratuitamente monografie, curatele, collane, periodici cartacei o telematici e atti di convegno, anche se rivolti a pochissimi lettori, e di consegnare almeno una copia gratuita dell’opera all’autore, al traduttore, al curatore, al direttore responsabile del periodico, e cinque copie alla biblioteca che ci verrà indicata. Questa promozione, corredata di una raccolta di norme, è descritta nel manifesto Aracne per la ricerca.
L’utilizzo di moderne tecnologie per la stampa e l’allestimento ci permette di produrre anche una sola copia di un libro, così da aver eliminato definitivamente l’etichetta di “esaurito”. Inoltre questo procedimento ha l’indiscusso vantaggio di permettere all’Autore di emendare il libro di eventuali refusi o di aggiornarlo ogni volta che lo desideri.
Per pubblicare con Aracne editrice va compilato il modulo proposta editoriale, con l’indicazione del termine perentorio entro il quale l’opera debba essere pubblicata, a cui seguono il modulo di adozione (solo per le opere destinate alla didattica) e il modulo di promozione. L’opera propostaci verrà eventualmente valutata da un Comitato di referee; al dottore di ricerca si richiede di accompagnare l'opera con la lettera di un professore che ne attesti la validità scientifica.
Per una precisa classificazione dell'opera l'autore deve fornirci le Subject Classifications (Primary and Secondary) e le Keywords and Phrases (v. ad es., per gli argomenti della ricerca matematica, il database 2010 Mathematics Subject Classification)
Il contratto di edizione a termine all’autore o al curatore contiene l’indicazione della durata del contratto stesso e del compenso, che verrà corrisposto dopo l’espletamento della seguente procedura:
gennaio: l’Aracne comunica all’autore o al curatore il numero di copie vendute nell’anno precedente, solo per i libri che abbiano maturato compensi;
febbraio: l’autore o il curatore invia all’Aracne la ricevuta dei compensi assoggettati a ritenuta d’acconto, comprensiva dei dati fiscali e bancari;
marzo: l’Aracne effettua il bonifico all’autore o al curatore;
maggio dell’anno successivo: l’Aracne invia all’autore o al curatore la certificazione dei compensi assoggettati a ritenuta da presentare nella dichiarazione dei redditi.

Contratto per il traduttore
Il contratto per il traduttore contiene l’indicazione del corrispettivo per la prestazione effettuata.

Contratti per gli autori dell’opera multimediale
L’Aracne provvede al contratto per l’autore della sceneggiatura, della musica, delle composizioni musicali, delle parole che accompagnano la musica.

    I file del testo e delle immagini vanno inviati per e-mail (fino a 20 MB), Jumbo Mail (fino a 800MB), oppure per dimensioni superiori su CD o DVD al seguente indirizzo:
    Aracne Editrice S.r.l.
    via Quarto Negroni, 15
    00040 Ariccia (RM)


      Al progetto grafico della copertina provvederà Aracne editrice.
      L'autore o il curatore dovrà fornirci:
      – una breve descrizione dell’opera, sia in italiano (massimo 1.000 caratteri, spazi inclusi), sia in inglese (massimo 500 caratteri, spazi inclusi) e un suggerimento per l'immagine;
      – un breve profilo biografico e dell'attività scientifica di ciascun autore e/o curatore (massimo 500 caratteri complessivi, spazi inclusi);
      – una foto di ciascun autore e/o curatore.
      Nel caso di libri con più autori e/o curatori provvederà Aracne a contattare singolarmente ognuno di essi.


      Spetta all'Aracne editrice consegnare all’Ufficio DRM (Digital Rights Management – Gestione dei Diritti Digitali) della SIAE il supporto fonografico o videografico (CD Audio, CD Rom, DVD) contenente l’opera multimediale da abbinare al libro. Se i contenuti audio e video non violano i diritti di terzi, l'Ufficio DRM acquisisce l’opera nel proprio repertorio, concede la licenza per la riproduzione del supporto e rilascia i contrassegni da applicare obbligatoriamente su ciascuna copia.

      Una volta che l’Autore abbia consegnato il materiale per la pubblicazione, l’Aracne editrice provvederà all’impaginazione a proprie spese qualora l’opera abbia una previsione di vendita che ne giustifichi l’impegno, altrimenti richiederà il solo rimborso delle spese di impaginazione.
      L’Autore che intendesse provvedere da sé all’impaginazione può fare riferimento ai nostri mastri di impaginazione e alle nostre norme redazionali, non vincolanti, ed è pregato di consegnare il file Adobe PDF pronto per la stampa facendo attenzione a: impostare correttamente il formato di pagina e i margini; selezionare il comando pagine affiancate; sillabare il file; ripulire il testo (evitare: doppi spazi; errori negli accenti; spazi prima dei segni di interpunzione; spazi dopo le parentesi di apertura e prima delle parentesi di chiusura; rientri prima riga dei capoversi fatti con tabulatori o spazi; titoli a fondo pagina; righe vuote tra capoversi; righe orfane e vedove); verificare che le immagini abbiano una risoluzione di 300 dpi e siano in formato TIF; incorporare tutte le font al momento della generazione del file Adobe PDF (opzione Press Quality), avendo cura di selezionare un formato di stampa identico al formato di pagina; scorrere pagina per pagina il documento Adobe PDF una vota generato; fornire i file sorgente del testo (DOC, QXP, INDD, TEX, ecc.) e delle immagini (TIF).
Tutte le opere pubblicate saranno provviste del contrassegno SIAE. I nostri autori risulteranno pertanto iscritti nell'Elenco dei beneficiari dei diritti di reprografia presso la Sezione OLAF (Opere Letterarie ed Arti Figurative) della SIAE.
Alcuni docenti, nostri Autori, hanno ritenuto opportuno allegare alla loro opera un questionario destinato agli studenti per invitarli a riflettere su temi e aspetti di particolare rilevanza trattati nelle lezioni dei singoli moduli e presenti nei testi. Tale scelta è volta a favorire nello studente, anche in vista della stesura della tesi di laurea e dell’esame finale:
– il potenziamento di un approccio critico allo studio;
– l’abilità nella stesura dei testi, spesso non incoraggiata lungo il percorso formativo;
– l’individuazione immediata degli snodi interpretativi affrontati nei singoli corsi di laurea.
Tale questionario rappresenta anche, per il docente, la possibilità di sondare la preparazione degli studenti. Infine ha l’indiscusso vantaggio di contrastare lo spiacevole fenomeno della pirateria libraria, in quanto munito, così come il libro, di contrassegno SIAE.
In genere per la pubblicazione sono sufficienti cinque giorni lavorativi a partire dalla firma del modulo Visto si stampi.
Una volta attribuito il codice ISBN al libro, il codice ISSN al fascicolo del periodico e, se necessario, altri codici standard per l’identificazione di singoli contenuti dell’opera, siano essi in formato tradizionale o in formato digitale (DOI, URN, ISAN, V-ISAN, ISMN, ISRC, ISTC, ISWC), l’opera viene inserita nel catalogo di Aracne e in quello di Informazioni Editoriali, leader in Italia nella gestione di database e nella fornitura di servizi informativi per il mondo del libro, a cui attingono le principali librerie online e le commissionarie per l’estero, e poi documentata in specifici archivi (ad es. Casalini Digital Library, DoGi, RePEc, SSRN).
La novità editoriale viene annunciata: alle librerie; ai docenti dei settori scientifico-disciplinari potenzialmente interessati all’opera; alle biblioteche; ai media (agenzie d’informazione, quotidiani a stampa e online, periodici e web magazine di cultura, radio, televisioni).
Entro i sessanta giorni successivi alla prima distribuzione l’Aracne editrice provvede al deposito legale obbligatorio inviando una copia dell’opera alle seguenti biblioteche: Biblioteca nazionale centrale di Roma; Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma; Biblioteca Centrale Giuridica del Ministero della Giustizia se l’opera è di interesse giuridico; Biblioteca Centrale “Guglielmo Marconi” del CNR per i soli libri «dalla stessa richiesti […] e strettamente inerenti alle aree della scienza e della tecnica».
Art. 5. (Numero di copie e soggetti depositari), comma 3, legge 15 aprile 2004, n. 106,Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico.
Artt. 103 e 105 legge 22 aprile 1941, n. 633, Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio
Artt. 31, 33, 34 e 35 Regio decreto 18 maggio 1942, n. 136, Approvazione del regolamento per l'esecuzione della Legge 22 aprile 1941, n. 633, per la protezione del diritto di autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.
Attualmente il Registro Pubblico delle Opere Protette è tenuto dal Servizio III Diritto d'Autore e Vigilanza sulla SIAE del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma.
Registro Pubblico delle Opere Protette.
I prezzi d’acquisto riservati agli Autori sono riportati nel manifesto Aracne per la ricerca.
L’Aracne editrice ha rilevanza scientifica per la capacità di promuovere le proprie pubblicazioni all’interno della comunità scientifica, nazionale e internazionale, e di fruire del peer reviewing.
Nelle collane di Aracne sono pubblicate opere di alto livello scientifico, anche in lingua straniera per facilitarne la diffusione internazionale.
Il direttore approva le opere e le sottopone a referaggio con il sistema del «doppio cieco» («double blind peer review process») nel rispetto dell’anonimato sia dell’autore, sia dei due revisori che sceglie: l'uno da un elenco deliberato dal comitato di direzione, l'altro dallo stesso comitato in funzione di revisore interno.
I revisori rivestono o devono aver rivestito la qualifica di professore universitario di prima fascia nelle università italiane o una qualifica equivalente nelle università straniere.
Ciascun revisore formulerà una delle seguenti valutazioni:
  a) pubblicabile senza modifiche;
  b) pubblicabile previo apporto di modifiche;
  c) da rivedere in maniera sostanziale;
  d) da rigettare;
tenendo conto della: a) significatività del tema nell’ambito disciplinare prescelto e originalità dell’opera; b) rilevanza scientifica nel panorama nazionale e internazionale; c) attenzione adeguata alla dottrina e all’apparato critico; d) adeguato aggiornamento normativo e giurisprudenziale; e) rigore metodologico; f) proprietà di linguaggio e fluidità del testo; g) uniformità dei criteri redazionali.
Nel caso di giudizio discordante fra i due revisori, la decisione finale sarà assunta dal direttore, salvo casi particolari in cui il direttore medesimo provvederà a nominare tempestivamente un terzo revisore a cui rimettere la valutazione dell’elaborato. Le schede di valutazione verranno conservate, in doppia copia, in appositi archivi.
Il termine per la valutazione non deve superare i venti giorni, decorsi i quali il direttore della collana, in assenza di osservazioni negative, ritiene approvata la proposta.
Sono escluse dalla valutazione gli atti di convegno, le opere dei membri del comitato e le opere collettive di provenienza accademica. Il direttore, su sua responsabilità, può decidere di non assoggettare a revisione scritti pubblicati su invito o comunque di autori di particolare prestigio.

Criteri, parametri e indicatori per l’abilitazione scientifica nazionale.

Linee guida per la trasmissione dei prodotti di ricerca nella Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2004-2010. Versione 1.0 del 7 novembre 2011